SBPC Scuola bolognese psicoterapia cognitiva
MENU SBPC
Home - Scuola di specializzazione - Programma formativo

Programma formativo

ARTICOLAZIONE DELLA DIDATTICA

Il Corso ha una durata di quattro anni accademici, per un totale di 2.000 ore di attività didattica.

L'attività didattica di ogni annualità (500 ore totali) è articolata in cinque moduli didattici:

  1. Insegnamenti teorici di base
  2. Seminari clinici avanzati
  3. Formazione professionale specifica di tipo pratico: addestramento personale in gruppo sulle metodologie d’assessment e sulle tecniche terapeutiche (120 ore annue)
  4. Esperienze pratiche guidate e Meeting annuale su temi di attualità scientifica e terapeutica (65 ore annue)
  5. Tirocinio pratico (150 ore annue)

1. INSEGNAMENTI TEORICI DI BASE (TB)

Prevedono un’ampia parte di Psicologia generale (con particolare riguardo alla psicologia dei processi cognitivi, alle moderne Scienze Cognitive, ai processi di costruzione del significato personale, ai modelli dell’esperienza); di Psicologia dello sviluppo (con un’enfasi particolare sulla Teoria dell’Attaccamento quale trama concettuale di riferimento e di integrazione dei dati attualmente disponibili sullo sviluppo del Sé, dei sistemi di memoria umani e dei processi di regolazione emotiva e affettiva); di Psicopatologia generale, dell’età evolutiva e dell’adolescenza, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-V, 2015); di Neuroscienze, Neuropsicologia e Neurobiologia (in rapporto specificamente alle funzioni della coscienza); di Psicodiagnostica clinica; di Psicofarmacologia nell’età evolutiva e nell’adulto (nelle sue prospettive d’integrazione psicoterapica e di lavoro su setting multipli); di presentazione, discussione critica e confronto dei diversi Orientamenti psicoterapeutici (con particolare rilievo alle psicoterapie psicodinamiche, sistemico-relazionali e centrate sul cliente); dell’Evidence Based Psychotherapy e della Ricerca in Psicoterapia (valutazione del processo e degli esiti).

2. SEMINARI CLINICI AVANZATI

Con taglio principalmente clinico, centrato sulla presentazione e discussione di casi clinici, si propongono di approfondire e articolare le tematiche affrontate in ciascuna annualità del modulo di formazione professionale specifica, con particolare enfasi sui protocolli avanzati relativi al trattamento delle diverse aree psicopatologiche: saranno focalizzati gli aspetti psicopatologici, psicodiagnostici, le strategie psicoterapeutiche, le tecniche di intervento, l’analisi della relazione terapeutica, il follow-up e la valutazione degli esiti.  

A partire dal 2014, nel secondo biennio della scuola, la SBPC ha inserito nella sua offerta didattica due workshop di tre giornate dedicati a metodologie operative di indiscussi riconoscimento ed efficacia.

Per il 2018, i Seminari scelti saranno sul Coping Power Program e il TMI Basic Training (Terapia Metacognitiva Interpersonale) . La Scuola si riserva, nel corso degli anni di modificare la tipologia degli insegnamenti offerti secondo questa modalità, con la finalità di individuare metodologie e approcci sempre rispondenti e integrabili a quello della Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitiva.

3. FORMAZIONE PROFESSIONALE SPECIFICA (FPS)

PRIMO LIVELLO
Ha la finalità di fornire le basi teoriche della Psicoterapia Cognitiva e di avviare l’addestramento personale sulle metodologie dell’assessment clinico attraverso una lettura esplicativa della psicopatologia in un’ottica costruttivista ed evolutiva. 
1. Le basi epistemologiche:
L'evoluzione storica del modello clinico cognitivista. Dall'approccio empirista alla nuova scienza della complessità. Il rapporto osservatore/osservato. La posizione costruttivista.
2. Lo sviluppo:
L'approccio etologico e la teoria dell'attaccamento. I sistemi motivazionali interpersonali. Itinerari di sviluppo. Organizzazione della conoscenza umana. Organizzazione e integrazione dei sistemi di memoria.
3. Le organizzazioni di significato personale:
Organizzazioni del Sé di tipo "fobico", “depressivo", "ossessivo", "disturbi alimentari psicogeni": costruzione dell’identità personale, regolazione della coerenza interna, quadri di scompenso clinico, significato del sintomo, lettura sistemico-processuale della psicopatologia.
4. Criteri e metodologia dell'assessment:
Tecniche di primo colloquio, assessment comportamen­tale e cognitivo, gli strumenti dell'assessment, l'inquadramento del caso nell’ottica cognitivo-evolutiva, riformulazione interna del problema, definizione degli obiettivi terapeu­tici e del contratto terapeutico. Analisi di casi clinici relativamente alla modalità di conduzione delle prime sedute ed esempi di inquadramento dia­gnostico esplicativo, modalità di inquadramento dell'organizzazione cognitiva e di definizione delle strategie terapeutiche. Esercitazioni a coppie (terapeuta-paziente) fra Allievi e simulazione del setting terapeutico, conduzione dei colloqui d’assessment, analisi comportamentale e cogni­tiva a partire da diverse aree di indagine: evitamento, aggressività, ecc. Analisi delle organizzazioni cognitive dei parteci­panti. 
Analisi delle modalità di interazione "terapeuta"-"paziente" e strutturazione della relazione terapeutica. 

SECONDO LIVELLO
È dedicato alla preparazione degli Allievi all'applicazione delle strategie e delle tecniche d'intervento cognitiviste utilizzando il materiale prodotto dai didatti e dagli stessi Allievi ed effettuando sedute simulate. 
1. La psicoterapia come processo strategico:
Atteggiamenti terapeutici e livelli di cambiamento in psicoterapia cognitiva: definizione strategica dell'intervento in funzione delle caratteristiche dell'organizzazione conoscitiva del paziente. Il ruolo delle emozioni nel cambiamento (tecniche emozionali). Il ruolo delle azioni nel cambiamento (tecniche comportamentali). Il ruolo dei processi cognitivi nel cambiamento (tecniche cognitive).
2. La relazione terapeutica come strumento di cambiamento:
Analisi dei sistemi motivazionali e degli schemi cognitivi interpersonali attivi nello spazio relazionale terapeuta-paziente. La comunicazione emotiva fra terapeuta e paziente.
3. La resistenza al cambiamento:
Il concetto di "resistenza al cambiamento" e la sua gestione in un'ottica costruttivista: comprensione dei significati personali e relazionali ad essa connessi.
4. Le tecniche terapeutiche:
Fondamenti della Terapia Cognitiva Standard (le tecniche ABC e di ristrutturazione cognitiva). Valutazione del problema secondario. Laddering ed identificazione degli schemi interpersonali prevalenti. Tecnica della “moviola” e lavoro sui repertori attuali. La ricostruzione narrativa e la regolazione dell’esperienza emotiva.
5.  Protocolli specifici di intervento:
Nei disturbi d’ansia e fobici; nei disturbi ossessivo-compulsivi; nei disturbi depressivi; nei disturbi del comportamento alimentare; l’approccio cognitivo-evolutivo al paziente grave (disturbi di personalità, disturbi dissociativi e disturbi psicotici).
6. Analisi dello stile affettivo:
Il racconto dell’affettività; le fasi di una relazione affettiva (esercitazioni su ogni singolo Allievo e su casi clinici).
7. Tecniche di analisi e ricostruzione della storia di sviluppo:
Esercitazioni su ogni singolo Allievo e su casi clinici. 

TERZO LIVELLO
E' dedicato principalmente alla supervisione di casi clinici seguiti dagli Allievi in accordo col Supervisore: addestramento alla conduzione del caso nel suo sviluppo completo, dall’inquadramento esplicativo, alla strutturazione delle strategie terapeutiche, analisi e gestione della relazione terapeutica, previsione e gestione delle ricadute, conclusione della terapia, follow-up e valutazione degli esiti.

4. ESPERIENZE PRATICHE GUIDATE E MEETING ANNUALE

Le Esperienze Pratiche Guidate (EPG) si propongono di promuovere negli Allievi la capacità di:
 - studio e ricerca, attraverso l’impostazione di ricerche bibliografiche e di analisi critica guidata della letteratura internazionale su aree psicopatologiche specifiche;
- gestione e valutazione del caso clinico, attraverso la messa a punto di strumenti per l’osservazione clinica, di analisi delle sedute di psicoterapia (in particolare attraverso il metodo dell’analisi conversazionale);
- progettazione di interventi psicoterapeutici e valutazione degli interventi stessi. 

A partire dall’Anno Accademico 2013, la SBPC ha introdotto nel suo effettivo piano di studi un momento collettivo di tipo congressuale, il Meeting annuale, che coinvolgerà tutti i corsi attivi della S.B.P.C., e che sarà dedicato di volta in volta a temi di attualità scientifica e terapeutica e che permetterà agli allievi di entrare in diretto contatto con esperti di rilevanza internazionale.

5. TIROCINIO PRATICO

Tirocinio Formativo da effettuare presso strutture pubbliche o private convenzionate. A questo fine la Scuola ha già in convenzione un considerevole numero di enti pubblici, aziende ospedaliere, ospedali privati accreditati e cooperative collocati in Emilia Romagna, ma anche in Lombardia, Marche, Toscana, Veneto, Sardegna, Campania e Puglia.

Inoltre la Scuola, per assecondare le esigenze formative di ogni suo Allievo, si rende disponibile ad attivare nuove convenzioni con strutture indicate dagli Allievi, purché in esse si svolga una attività di psicoterapia riconosciuta dal S.S.N. o S.S.R.

6. TERAPIA PERSONALE

In occasione dell’esame conclusivo del terzo anno, con ogni Allievo verrà valutato l’andamento del proprio percorso di formazione, nonché le eventuali aree personali e interpersonali evidenziatesi come più critiche all’interno del lavoro di gruppo e di conoscenza di sé, condotto nel corso dei primi tre anni formativi. Laddove necessario, a discrezione dei direttori della Scuola, potrà essere concordato con l'Allievo un idoneo percorso di terapia cognitiva individuale (da svolgersi con un terapeuta esperto di orientamento cognitivista), al di fuori delle ore previste dal Corso e i cui costi saranno a carico dell'Allievo stesso. Il completamento di tale percorso personale sarà vincolante ai fini dell’ottenimento del Diploma di Specializzazione. La parte da ritenersi “obbligatoria” del percorso individuale potrà estendersi fino a un massimo di 30 sedute.
Il programma appena presentato potrà subire delle modifiche e degli adeguamenti sia per quanto riguarda gli insegnamenti sia per i didatti coinvolti, pur sempre mantenendo inalterata la struttura generale del programma e l’intento formativo.

top